PROTEZIONE CIVILE
Scopo principale della protezione civile è la valorizzazione delle attività di previsione e prevenzione e nel caso di calamità imponderabili, riportare alla normalità le condizioni di vita della popolazione disastrata.
In tale ottica questa Amministrazione comunale ha istituito il “Centro Operativo Comunale (C.O.C.)”, ha approvato il “Piano speditivo di protezione civile – applicazione per il rischio incendio” ed il “Piano Comunale di emergenza”.
GRUPPO COMUNALE DEI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE
Il Comune di Piraino, ha costituito il Gruppo Comunale di Volontari della Protezione Civile disciplinato dal regolamento approvato con delibera di Consiglio Comunale.
Il Gruppo nasce allo scopo di prestare la propria opera, senza fini di lucro o vantaggi per chi ne fa parte, nelle attività di previsioni, prevenzione e soccorso in caso di calamità che possono interessare il territorio Comunale, ed il ripristino a seguito dell’emergenza.
Leggi il regolamento
“CENTRO OPERATIVO COMUNALE (C.O.C.)”
Con determina sindacale n. 23 del 23.05.3008, con sede nella Casa Comunale di Via Dante Alighieri, è stato istituito il “Centro Operativo Comunale (C.O.C.)”, struttura della quale si avvale il Sindaco per coordinare gli interventi di emergenza;
Il “Centro Operativo Comunale” è convocato dal Sindaco o da un suo delegato in funzione di coordinatore e si configura nelle seguenti 9 Funzioni di Supporto ognuna con competenze in materie specifiche, tutte collegate fra loro in modo da poter dare una risposta sinergica ed efficiente a qualsiasi problematica possa proporsi.
Funzione Tecnico Scientifica – Pianificazione – Censimento Danni
Resp.le Protezione Civile - Geom. Carmelo Leone
Funzione Sanità, Assistenza Sociale
Funzionario A.U.S.L. 5 e Resp.le Area Servizi Sociali –
Dott.ssa Giuseppina Zeus
Funzione Funzione Volontariato
Coordinatore Gruppo Comunale – Geom. Carmelo Leone
Funzione Materiali e mezzi
Funzionario U.T.C. – Geom. Nunzio Catrini
Funzione Servizi essenziali e attività scolastiche
Resp.le Area Amministrativa – Dott.ssa Giuseppina Zeus
Funzione Strutture operative locali, viabilità
Comandante Polizia Municipale – Sig. Antonino Scaffidi Lallaro
Funzione Funzione Telecomunicazioni
Comandante Polizia Municipale – Sig. Antonino Scaffidi Lallaro
Funzione Assistenza alla popolazione
Comandante Polizia Municipale – Sig. Antonino Scaffidi Lallaro
Funzione Segreteria C.O.C.
Funzionario dell’Uff. P.C. del Comune / Volontario del
Gruppo Comunale – Geom. Carmelo Leone
E’ stato inoltre nominato il Geom. Carmelo Leone Resp.le Ufficio Protezione Civile, quale Responsabile della Sala Operativa;
Con la costituzione del “Centro Operativo Comunale” si abbatte il vecchio assunto secondo il quale i Piani di protezione civile erano basati sulla concezione burocratica del mero CENSIMENTO di persone e mezzi utili agli interventi di soccorso e si introduce il concetto della DISPONIBILITA' di uomini, professionalità e mezzi; ecco allora la necessità di "suddividere" le competenze in funzioni di supporto i cui referenti e componenti mettano a disposizione le proprie competenze e professionalità nelle materie a loro assegnate e facenti parte della funzione stessa.
“PIANO SPEDITIVO DI PROTEZIONE CIVILE – APPLICAZIONE PER IL RISCHIO INCENDIO”
Il “Piano speditivo di protezione civile – applicazione per il rischio incendio” è stato redatto dall’Ufficio comunale di protezione civile, ed è stato approvato con determina sindacale n. 25 del 23.05.2008.
Tale pianificazione si prefigge come obiettivo principale la prevenzione, il primo intervento ed in ogni caso l’assistenza ed il ripristino delle normali condizioni di vita, contiene i modelli di intervento in relazione alle risorse disponibili in ambito comunale nonché tutti gli elementi imprescindibili dai quali deriva la buona riuscita per la gestione dell’emergenza incendio.
La struttura del Piano è particolarmente variegata e analizza i beni esposti a rischio, la distribuzione della popolazione nelle varie frazioni e negli agglomerati sparsi e le relative aree di interfaccia (fascia di contiguità tra le strutture antropiche e la vegetazione ad essa adiacente), la individuazione dei siti cosiddetti sensibili (scuole, chiese, uffici pubblici o di maggiore affluenza, alberghi), i servizi essenziali, le aree di stoccaggio e distribuzione materiali infiammabili , la presenza di strutture sanitarie e di volontariato.
ll Piano, oltre a indicare le aree di protezione civile in cui è possibile accogliere la popolazione sinistrata, evidenzia su cartografia la viabilità principale da riservare prioritariamente ai mezzi di soccorso; individua anche le risorse sia pubbliche che private a cui il Comune può accedere in caso di emergenza: dagli uomini ai materiali, dai mezzi pubblici ai mezzi privati; infine prevede il modello di intervento delle azioni operative relativamente ai livelli di allerta e all’area